Guestpost di Luigi Cangiano di
www.overline.info
Selfmarketing: Pensare a se stessi come ad un prodotto aziendale.
E’ un modo di
progettarsi, proporsi, muoversi nel
mercato del lavoro,
stabilendo relazioni, predisponendo modalità operative, realizzando
obiettivi capaci di migliorare l’immagine di noi, con l’intenzione di
far emergere quelle doti che permettono ad ognuno di affermarsi in
ambito professionale.
In una realtà di offerta occupazionale sempre più attenta al bilancio
di competenze, è necessaria una precisa individuazione degli obiettivi
ma anche un’adeguata strategia di azione che permetta al professionista
di
emergere “nel contesto”.
” Può essere definito come
l’arte di applicare strategie di marketing a noi stessi,
per raggiungere obiettivi di successo in ambito privato e professionale
massimizzando l’efficacia di tutte le azioni finalizzate
all’inserimento e permanenza in un determinato mercato o sistema sociale
attraverso il miglioramento costante e pianificato di noi stessi,
quindi indirettamente, del sistema stesso.” (via selfmarketing.it)
Valorizzazione delle proprie capacità e conoscenze ma è anche
acquisizione di nuove competenze (aumento degli standard) anticipando così la richiesta.
“Una tattica utile (suggerisce Fabrizio Scatena esperto in
teconologie per le imprese) è definire la propria immagine come se si
stesse lavorando alla costruzione di un brand, per incuriosire gli head
hunter (i cacciatori di teste) alla ricerca di particolari profili
professionali.
La stesura di un buon curriculum e la costruzione di un blog o un sito web vetrina, aiutano a farsi conoscere come professionisti, e non solo.”